
PORTO SANT’ELPIDIO – Un passo indietro inaspettato che rimette in discussione lo sviluppo dell’area progetto turistica ‘Carola’, ovvero la lottizzazione sul lungomare Europa di Porto Sant’Elpidio. O quantomeno ne rallenta il percorso.
Sembrava tutto pronto affinché il progetto venisse attuato, ma un decreto del presidente Michele Ortenzi cambia l’iter. Con l’atto firmato due giorni fa, pubblicato sull’albo pretorio dell’ente, il presidente revoca un suo stesso decreto del settembre 2025.
Questo dopo le osservazioni presentate dalla Sovrintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata con una nota del 21 novembre. Nella missiva, veniva fatta notare la mancata partecipazione della Soprintendenza al procedimento di screening di VAS e venivano evidenziate "criticità paesaggistiche correlate alla possibile formazione di una cortina edilizia continua con effetti sul paesaggio e sui beni culturali”.
Inizialmente la Provincia aveva ritenuto non necessaria la convocazione della Sovrintendenza, ma i rilievi hanno cambiato le carte in tavola, proprio mentre mancava solo l’ok alla variante urbanistica. La sovrintendenza ha evidenziato le criticità e per questo “viene comunicata al Comune l’improcedibilità dell’istanza per il rilascio del parere nell’ambito del procedimento urbanistico di approvazione della Variante”.
Ci sono voluti tre mesi, ma oggi è arrivata la decisione della Provincia di seguire le indicazioni della Sovrintendenza. Ortenzi ha firmato il decreto con cui revoca quello in cui aveva espresso parere favorevole alla variante urbanistica. Nel contempo, è stata revocata anche la determina del dirigente che aveva ritenuto non necessaria la Vas. Si riparte quindi, “con l’avvio di un nuovo procedimento di Verifica di Assoggettabilità a VAS con pieno coinvolgimento della Sovrintendenza”, che dovrebbe richiedere al massimo 60 giorni.
