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Dai banchi di scuola ai Sibillini: gli studenti dell’Alberghiero reinventano il turismo dei borghi

15 Maggio 2026

AMANDOLA – Un laboratorio sul campo per trasformare i giovani in ambasciatori dell’entroterra marchigiano. È questo il cuore del Mini-Appennino Lab, il percorso promosso nell’ambito del progetto Sibillini Romantici, che ha portato gli studenti dell’Istituto Alberghiero “F. Buscemi” di San Benedetto del Tronto alla scoperta di Amandola, Montedinove e Rotella, tra aziende locali, prodotti tipici e nuove idee per il turismo del futuro.

La conferenza stampa conclusiva si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Amandola, dove amministratori, docenti e studenti hanno presentato gli esiti di un’esperienza che ha unito formazione, imprese e territorio con un obiettivo preciso: creare nuove connessioni economiche e culturali tra la costa e i Sibillini.

Il progetto ha coinvolto i ragazzi in un percorso articolato tra visite nei centri storici, incontri con aziende e produttori locali e momenti di rielaborazione in classe. Un’esperienza concreta che ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con le eccellenze agroalimentari e con le potenzialità turistiche dell’entroterra.

A prendere parte all’iniziativa sono stati i sindaci dei tre Comuni promotori – Adolfo Marinangeli per Amandola, Antonio Del Duca per Montedinove e Giovanni Borraccini per Rotella – insieme al dirigente scolastico Vincenzo Moretti, ai docenti Giovanni De Mola e Maria Pia Spurio, ai rappresentanti di MC Consulting Emanuele Luciani ed Elena Capriotti e a una delegazione di studenti protagonisti del laboratorio.

«Il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero “F. Buscemi” – ha sottolineato il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli – rafforza il legame tra costa ed entroterra, portando gli studenti a conoscere direttamente i borghi e le imprese dei Sibillini. È un passaggio importante per costruire relazioni concrete tra formazione, turismo e territorio».

Un concetto ribadito anche dal sindaco di Montedinove Antonio Del Duca, che ha evidenziato il valore della trasmissione culturale ed economica delle produzioni locali: «I prodotti tipici e le filiere del territorio possono continuare a vivere solo se vengono conosciuti, raccontati e valorizzati dalle nuove generazioni».

Per Giovanni Borraccini, sindaco di Rotella, il progetto ha mostrato come l’entroterra sia «un sistema vivo di competenze, produzioni e comunità» e non soltanto un patrimonio paesaggistico.

Ma il momento più significativo della giornata è stato quello dedicato alle proposte elaborate dagli studenti. Idee innovative e già orientate a un turismo esperienziale e integrato: dagli itinerari tra i borghi ai pacchetti legati alle filiere locali, fino al suggestivo “Passaporto dei sapori”, pensato come un percorso tra aziende agricole, degustazioni e prodotti tipici.

Tra le proposte più originali anche l’utilizzo di occhiali digitali in grado di accompagnare il visitatore lungo il percorso turistico, offrendo contenuti narrativi immersivi, informazioni sul paesaggio e la possibilità di scattare fotografie durante la visita.

Per gli studenti di Enogastronomia, il laboratorio ha rappresentato l’occasione per conoscere da vicino la filiera dei prodotti e comprenderne il valore professionale. Per gli studenti di Accoglienza turistica, invece, è stato un primo passo fondamentale verso una conoscenza diretta dei luoghi da raccontare e promuovere ai visitatori.

A chiudere i lavori è stata Elena Capriotti, che ha richiamato l’importanza del coordinamento territoriale come strumento capace di mettere in rete scuole, amministrazioni, imprese e comunità locali.

Il Mini-Appennino Lab conferma così la linea concreta di Sibillini Romantici: trasformare la conoscenza dell’entroterra in opportunità di sviluppo, puntando sui giovani, sulle produzioni locali e su un nuovo modello di turismo capace di creare legami duraturi tra la costa e i borghi dei Sibillini.

Il progetto Sibillini Romantici è promosso dai Comuni di Amandola, Montedinove e Rotella ed è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR dedicato all’attrattività dei borghi storici.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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