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L'acqua non ha barriere, nella piscina di Fermo crescono campioni: E' stato il miglior anno della Virtus Nuoto

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Anche per questo si meritano la nuova miglioria in piscina: “Realizzeremo degli spogliatoi più belli e grandi che possano accogliere gli atleti con ogni disabilità. Li vedrete a settembre” ribadisce Valeri.

FERMO – Invasione di maglie gialle a Fermo, sono gli atleti Fisdir della Virtus Nuoto Fermo. Il presidente della Virtus Buonconvento Gianluca Valeri è chiaro: “La miglior stagione in assoluto”. Il gruppo è partito con un numero di atleti limitato e aspettative “e abbiamo invece raggiunto grandi livelli tecnici e organizzativi”: con la chicca dei campionati italiani in vasca corta, che Valeri celebra indossando la maglietta ufficiale.

Gare ad Agropoli e Bressanone, non ci sono confini per vincere medaglie. “Abbiamo anche esordito nel nuoto sincronizzato grazie al nuovo innesto Mascia”. La chicca è stata l’esperienza degli Special Olympics, con due atlete. Chiara Angelini e Giulia Del Buono hanno vissuto un momento unico, superando ogni barriera fisica grazie all’acqua e alla voglia di farcela.

L’allenatore Marco Cicconi è quello che li segue giorno dopo giorno: “Ho iniziato un anno fa, inaspettatamente. Il mio compito era un altro, poi Gianluca mi ha chiesto di dedicarmi a voi. Un percorso complicato, soprattutto all’inizio, non avendo mai seguito atleti come voi. Quest’anno abbiamo raccolto i risultati, molti inaspettati, con l’exploit di Bressanone con tutti gli atleti a medaglia”. E questo anche gareggiando sui 50 metri, nonostante a Fermo si allenino sui 25 metri. “Un’esperienza che mi fa crescere come persona e allenatore. Non so se do o prendo di più”.

I genitori svolgono un ruolo fondamentale e li rappresenta Maria Rita Felici: “A Fermo funziona la collaborazione tra allenatori, comune e famiglie. Il primo settembre avremo prima un convegno e poi una conviviale a Rivafiorita. Uniamo Fermo e Porto San Giorgio. Il convegno si intitola ‘La cultura dello sport: vivere e pensare sportivamente’. Dobbiamo puntare sul pensare sportivamente. Un esempio: quando si hanno le gare i ragazzini spesso hanno problemi comportamentali perché non sanno gestire la tensione. E questo capita anche a scuola durante le verifiche. Dobbiamo quindi approfondire questo tema e lo faremo con professionisti”.

Si fondono sport e sociale dentro l’acqua della piscina di Fermo, merito anche dell’assessore Alberto Scarfini che torna indietro nel tempo, all’inizio del rapporto tra l’Amministrazione e la Virtus Buonconvento: “Siamo partiti tra tanti dubbi e oggi abbiamo una piscina sempre più bella, eventi nazionali, atleti felici. Seguo una settantina di società sportive, ma di situazioni così belle faccio fatica a ricordarle”. E sarà anche per questo che il sindaco Calcinaro parla con il sorriso stampato sul viso: “Eravamo tutti pieni di dubbi quando è nata questa strada, non sapevamo come sarebbe potuta andare, se avrebbe raggiunto gli obiettivi sperati. E invece oggi siamo qui a celebrare successi, che non significano solo vittorie. Ma continuate a riempirmi Siamo cresciuti insieme”. E anche per questo si meritano la nuova miglioria in piscina: “Realizzeremo degli spogliatoi più belli e grandi che possano accogliere gli atleti con ogni disabilità. Li vedrete a settembre” ribadisce Valeri.

Gli atleti si alzano uno per volta, tra gli applausi, e mostrano la medaglia che portano al collo: ognuno ha scelto la sua preferita, quella più significativa. Chi Bressanone, chi Agropoli chi in staffetta chi nello stile libero. Poi c’è chi è salito sul gradino più alto o sul podio a Fermo, nella piscina di casa. Per tutti, la gioia di esserci stati in una delle gare.

Raffaele Vitali

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