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Forza e determinazione, il Giro delle Marche parte da Amandola e scatta a P.S.Giorgio

CICLISMO

Dopo Amandola, i ciclisti raggiungeranno Matelica, poi tappa a Offida e infine, il 14 agosto, la pianura tra mare e monti di Porto San Giorgio.

AMANDOLA - Tornano le due ruote tra i Sibillini. L’immagine delle Marche, delle terre ferite dal sisma ma vogliose di ripartire, trova nelle atlete del Giro delle Marche femminile, donne Elite, le degne testimonial: resistenza, forza, passione, voglia di stupire.

La prima edizione parte dall’arco della piazza della città dei Sibillini, la capofila di una ricostruzione complessa, la città che ha l’ospedale, e presto si spera una struttura nuova, e che più di altre sta investendo in turismo, basti pensare che per Diamanti a Tavola, il festival dedicato al tartufo, arriverà lo chef Bottura.

Dopo Amandola, i ciclisti raggiungeranno Matelica, poi tappa a Offida e infine, il 14 agosto, la pianura tra mare e monti di Porto San Giorgio. Sono attese atlete da 22 Paesi del mondo per la corsa a cui credono fortemente l'assessore regionale al Turismo, Moreno Pieroni, e Marco Scarponi, fratello di Michele Scarponi, che si occupa dell'associazione che porta il nome dell'indimenticato campione. Pieroni ha assicurato il sostegno a queste manifestazioni sportive: “Oltre alla diffusione dei valori dello Sport - ha detto - offrono preziose opportunità di promozione turistica dei territori. Le date di svolgimento permettono di prolungare ulteriormente la stagione turistica marchigiana in alcuni territori. Un ulteriore segnale di attenzione verso le zone colpite dal sisma del 2016”.

Sulle zone colpite dal sisma, Pieroni ha sottolineato come “grazie alle azioni promozionali messe in campo dalla Regione, stanno riprendendosi la giusta visibilità non più legata al dramma e ridiventando poli attrattivi, in un'ottica di sistema e di collegamento costa-entroterra.

Donne protagoniste, dunque, in questa corsa che si ripromette di diventare tradizione sportiva marchigiana. Una prima tappa di 119 km, da Amandola a Matelica, passerà nelle località dei Monti Azzurri: Sarnano, Camporotondo di Fiastrone, Belforte del Chienti, il lago di Caccamo dove è posto il traguardo volante e, Camerino per il Gran premio della montagna. Si arriverà a Matelica per i giri finali che coinvolgeranno anche Esanatoglia, Collamato e Cerreto d'Esi. Offida si propone con il circuito iridato, impegnativo e tecnico che ha in Piazza del Popolo il punto di riferimento. Complessivi 87 km articolati in sei giri di lancio e tre giri selettivi con il Gran premio della montagna. Infine si arriverà a Porto San Giorgio, in riva all'Adriatico. Anche il ciclismo rosa rinnova il gemellaggio con la vicina Capodarco di Fermo: il colle più pedalato, nel segno della solidarietà, sarà affrontato con il 'muro’ nella parte finale dopo il circuito cittadino che ha in Piazza Bambinopoli lo snodo cruciale.

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