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Moto Gp. Rossi sale sul podio: "Sono felice, di più non era possibile". Per la vittoria si punta Assen

valentinorossi piega

Un esito che fa comodo soprattutto a Marc Marquez, secondo sul podio e ora più distante da tutti in vetta la mondiale, con 27 punti di vantaggio su Valentino Rossi, oggi terzo.

CATALOGNA – E alla fine il sorriso più bello è sempre il suo, quello di Valentino Rossi. Il pesaree chiude terzo, ma è una grande risultato. La delusione di Andrea Dovizioso, la gioia di Jorge Lorenzo sono gli altri due sentimenti di una Gran premio spettacolare andato in scena in Catalogna.

È il momento del maiorchino Lorenzo, che in due settimane ha cambiato le prospettive del mondiale, anche se lo ha fatto a discapito del compagno di scuderia Andrea Dovizioso, caduto prima di metà gara quando era terzo e che è così scivolato a -49 punti dal capolista iridato Marquez. Quinto Daniel Pedrosa su Honda, ottavo Danilo Petrucci su Ducati e decimo Andrea Iannone su Suzuki.

Un esito che fa comodo soprattutto a Marc Marquez, secondo sul podio e ora più distante da tutti in vetta la mondiale, con 27 punti di vantaggio su Valentino Rossi, oggi terzo. Dovizioso, raggiunto da Lorenzo a quota 66, dopo sette gare ha 49 punti di distacco dallo spagnolo della Honda e il sogno mondiale rischia anche questa volta di restare tale. Lorenzo era il naturale favorito della corsa, dopo aver stampato ieri il miglior tempo in qualifica (prima pole in assoluto con la Ducati), ma Dovizioso con la stessa moto e il mai domo Marquez, anche loro in prima fila, avevano le armi per contrastarlo.

Lorenzo è partito meno bene, ma in poco tempo si è preso la leadership, non mollandola più fino al traguardo grazie ad un ritmo costante che gli fa meritare il soprannome di 'martellò. Sono 46, per lui, le vittorie in MotoGp.

L’errore di Dovizioso a 16 giri dalal fine ha aperto la strada del podio a Valentino rossi, troppo lento per andare a prendere i primi ma anche troppo veloce per farsi raggiungere dagli inseguitori e ha colto un nuovo podio. «Punti importanti in chiave mondiale - ha commentato alla fine Rossi -, su una pista dove l'anno scorso non eravamo andati bene. Le Ducati e Marquez erano troppo veloci ma il terzo posto è buono». Entusiasta Lorenzo, quasi incredulo di trovarsi ancora a trionfare dopo oltre una stagione di sofferenze. “Vincere due volte di fila è fantastico. È incredibile come le cose siano cambiate così tanto in così breve tempo”.

La gara degli 'altri’ ha visto Iannone cedere posizioni su posizioni dopo la fiammata iniziale e chiudere decimo, mentre ottavo ha chiuso Danilo Petrucci. Buon quarto posto per Cal Crutchlow, che ha tenuto dietro Daniel Pedrosa e un ancora deludente Maverick Vinales, solo sesto ma comunque terzo in classifica con 77 punti. Tra due settimane si corre ad Assen, l'università della velocità dove l'anno scorso trionfò Rossi. Un’occasione per lui e le Desmosedici di mettere in difficoltà Marquez.  "Sono contento, è un buon risultato - ha commentato Rossi - dopo le prove era chiaro che le Ducati e Marquez avessero un ritmo migliore".  

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