11192017Dom
Last updateDom, 19 Nov 2017 2pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

"Con i pareggi non si va lontano, dobbiamo vincere". Destro carica la Fermana e i tifosi

destrocieloblu

Tanti uomini, tante opzioni anche per il mister: Son pronto a cambiare, non ho problemi a schierare la difesa a tre o un giocatore come ala anziché in difesa, come avvenuto domenica con Doninelli”. Il modulo è mobile e i tre impegni in sette giorni aiuteranno a provare più soluzioni.

FERMO – Parlare con Flavio Destro del futuro è praticamente impossibile. La visione del mister è al massimo settimanale e se poi in mezzo c’è una gara infrasettimanale si accorcia ancora di più. E così, dopo il pareggio con il Sudtirol, l’attenzione è tutta per il Mestre. E la Samb mercoledì 20? “Per la Samb ci sarà tempo e modo di parlare, oggi non mi interessa” risponde duro. C’è il punto da analizzare: “Il Sudtirol ha fatto molto bene dopo il nostro doppio cambio a centrocampo, poi ci siamo ripresi”. Un punto che fa ben sperare, ma Destro anche su questo non scherza: “Con i pareggi non si va molto lontano, bisogna vincere. Credo molto nel nostro pubblico, saprà darci la carica necessaria”. Il Mestre non è certo un avversario da temere, come la Fermana è una neo promossa.

Una risorsa nei prossimi dieci giorni Destro la troverà nella rosa, al momento lunghissima visto che conta di 29 giocatori: “Non è facile allenarli tutti, ma ognuno si impegna e dà il massimo. Sono encomiabili, ma tutti sanno che il venerdì o il sabato mattina faccio i nomi e devo escluderli dalla gara. È brutto, ma siamo tanti quindi accade. Sono convinto di avere ragazzi intelligenti che daranno il massimo in qualsiasi situazione. Perché se mi accorgo che qualcuno molla, con me non si allenerà più. Chi viene controvoglia abbassa il lavoro degli altri e non va bene, chi viene qui a malincuore deve tenere il sorriso e pensare di mettermi in difficoltà. Poi decido io, con la consapevolezza e l’onestà che il primo pensiero è per la squadra”.

Tanti uomini, tante opzioni anche per il mister: "Sono pronto a cambiare, non ho problemi a schierare la difesa a tre o un giocatore come ala anziché in difesa, come avvenuto domenica con Doninelli”. Il modulo è mobile e i tre impegni in sette giorni aiuteranno a provare più soluzioni: “Dobbiamo lavorare sulla qualità e sul gruppo, se uno si allena bene ed è un po’ affaticato faccio giocare quello che è più fresco. Altrimenti perderemmo gli stimoli. Partite così ravvicinate non si possono giocare sempre con gli stessi 11, sarebbe una pazzia”.

Raffaele Vitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.