Amo il lancio lungo e costruire il gioco: ecco Isacco, perno del centrocampo Fermana

isacco

Nell’accordo con l’Atalanta una postilla importante: ai nerazzurri resterà il 50% sulla futura ed eventuale rivendita del ragazzo.

FERMO – Sognando Pirlo, che non gioca più, la Fermana prova a costruirselo in casa il piede buono a cui affidare la partenza delle azioni. Certo, la firma di Simone Isacco mette ancora di più in discussione la permanenza di Giandonato, ma nulla è ancora deciso. Da un lato infatti il vulcanico centrocampista che ha accumulato qualche rosso di troppo è simbolo di esperienza e classe, dall’altro Isacco, 19 anni, è il futuro, ma anche un giocatore completamente da testare in LegaPro.

La fermana ci crede, il dg Conti l’ha subito blindato con un triennale per evitare di farlo giocare e poi vederlo decollare verso altri lidi più ricchi senza neppure un euro di guadagno. “Dotato di grande struttura fisica è stato spesso impiegato come regista davanti alla difesa dove sa mettere in campo la propria visione di gioco: piede naturale da destro, ma non disdegna affatto di calciare anche con il sinistro” spiega la società canarina. E lui è sulla stessa lunghezza d’onda: “Sono un centrocampista abituato a giocare davanti alla difesa, predisposto più a impostare che a interdire. Il mio punto forte?  Diciamo il lancio lungo, sono comunque a disposizione totalmente del mister”.

Nell’accordo con l’Atalanta una postilla importante: ai nerazzurri resterà il 50% sulla futura ed eventuale rivendita del ragazzo. “Sono pronto, è una grande opportunità. La Fermana mi seguiva da tempo, questo mi ha fatto sentire apprezzato. Sento che può essere l’anno buono per essere valorizzato”.