La Sutor contro Amoroso nel palasport dei sogni, inizio show per la serie B

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E debutta anche la nuova Porto Sant’Elpidio targata Gianluca Pizi. Una squadra disegnata pian piano.

MONTEGRANARO – Civitanova – Sutor non è una partita come le altre, per tutta una serie di motivi.

Il primo è che si gioca a Civitanova, alle 1830 nel palasport oggi della Lube Volley nato, però, proprio per ospitare la Sutor in serie A. Sogno proibito per anni anche della Poderosa, il palasport è ormai il regno dei campioni biancorossi, ma per questo derby torna a ospitare il basket.

Il secondo è che il derby è il debutto in serie B della nuova Sutor rilanciata dal consorzio di imprenditori di Montegranaro che ha voluto ridare linfa all’amore che cova come la fiamma sotto la cenere. Il terzo è che a Civitanova gioca Valerio Amoroso, che della Sutor non è stato un giocatore qualunque, ma una bandiera. Farà strano vederlo con la maglia avversaria, ma è anche la riprova che la Sutor è tornata dove deve stare, tra i grandi, dove gioca gente che la A l’ha vissuta per davvero come Garri e Rinaldi

Tutto questo pesa sulle giovani spalle di Marco Ciarpella, il coach che è cresciuto con la maglia gialloblù tatuata addosso. La sua squadra è giovane e completamente rinnovata, ma con degli elementi di valore. Come ne ha Civitanova che oltre ai due Amoroso schiera anche Alessandri.

“Ci stiamo conoscendo giorno dopo giorno, chiaro che in queste prime giornate potremmo soffrire, ma ho elementi che vogliono e possono emergere in questo campionato”. Guardando agli avversari, il coach carica i suoi: “Un match difficile ma anche un evento importante per il basket del nostro territorio, quindi spero in una bella cornice di pubblico. Affronteremo una squadra che può contare su elementi esperti per la categoria ma noi non partiremo di certo battuti e andremo lì per giocarci le nostre carte”.

E debutta anche la nuova Porto Sant’Elpidio targata Gianluca Pizi. Una squadra disegnata pian piano, con l’aggiunta sul finale di un super pivot. La caratteristica principale l’ha data il coach: la grinta. Sarà dura per tutti affrontarla, soprattutto in casa dove ha un pubblico caldo e numeroso come benzina. Ma prima c’è Faenza. 

@raffaelevitali