Trofeo Ford. Troppo forte la Vuelle, la Poderosa pensa già a Scafati

Memorial Ford 2019

Una grande festa, un momento di crescita comune, per chi domenica si gioca a Scafati l’accesso alle Final Four di Supercoppa e per chi, invece, sta costruendo il gruppo.

PESARO – La prima indicazione che coach Franco Ciani trae dall’amichevole contro la Vuelle Pesaro è che l’intensità che può mettere una squadra di serie A, anche non di prima fascia, è al momento irraggiungibile dai suoi giovani giocatori. La seconda è che deve migliorare l’attacco, spesso fermo e questo comporta che quando incontri qualcuno fisicamente più grosso di te poi vai in difficoltà, vedi Thompson ma anche Thomas. Giocare nel nome di Alphonso Ford ha sempre un sapore particolare, ma qualcosa va rivisto perché se al palasport ci sono 500 persone significa che il messaggio di ricordo, e di comunicazione di un simbolo per il basket, non arriva.

Può essere soddisfatta la Vuelle al termine della partita, vinta con venti punti di distacco (86-63) grazie a una crescita continua. La Poderosa ha retto i primi dieci minuti, fino a quando ha tenuto la vena offensiva della sua guardia americana e la mano calda di Mastellari. Poi, come nelle gare di Supercoppa sono diventante protagoniste le palle perse, che in serie A, però, diventano quasi sempre canestri per gli avversari.

Una grande festa, un momento di crescita comune, per chi domenica si gioca a Scafati l’accesso alle Final Four di Supercoppa e per chi, invece, sta costruendo il gruppo, soprattutto dopo che coach Perego si è trovato senza pivot americano, ruolo coperto come meglio era difficile con Lideka. Toccante la palla a due, alzata da Magnifico, dopo aver letto la lettera che nel 2004 Ford scrisse ai tifosi svelando la malattia che lo avrebbe stroncato dopo pochi mesi.

Roster corto quello della Vuelle, ma con alcuni elementi già in forma campionato, del resto si comincia martedì contro la Fortitudo Bologna. Perego non ha fatto giocare i suoi come in amichevole, l’ultimo quarto lo ha usato per far venire fame di vittoria ai suoi, spingendoli a un pressing continuo che ha allargato il gap sul tabellone.

MONTEGRANARO: Thompson 2, Miani, Angellotti, Mastellari 18, Andreani 3, Conti 4, Palermo 6, Bonacini, Berti 2, Thomas 8, Cucci 14, Serpilli 6. All.: Ciani