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La piscina di Fermo ora splende: vetrate nuove, più luce, temperatura corretta, acqua potabile e un sogno

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Valeri, presidente Buonconvento: Ci piacerebbe prendere in gestione quella all'aperto dello Zeta Club per garantire nuove attività estive.

di Raffaele Vitali

FERMO – La piscina è davvero completa: bella, pulita, calda, arieggiata e con sistemi di microfiltraggio che fanno invidia alle strutture olimpioniche. Ora manca solo una struttura per l’estate, il sogno è accordarsi con lo Zeta Club e prendere in gestione la piscina per dare continuità a tutta la stagione. “Quest’anno - spiega Gianluca Valeri, presidente Virtus Buonconvento, società che gestisce 14 piscine nel centro Italia – ci siamo dedicati alle vetrate, agli infissi. Che per una piscina sono una vera struttura. Non più legno, che ha resistito un quarantennio ma non garantiva più la funzionalità e la sicurezza, ma alluminio. Oggi abbiamo uscite di emergenza e nuova luce. Da fuori danno la sensazione estetica di blu e all’interno avendo ridotto la struttura accrescono la luminosità. Hanno un taglio termico nell’isolamento che garantisce consumi corretti e temperatura costante. Sono costate tanto, più del previsto, perché quando lavori su qualcosa di datato le sorprese non mancano mai”. Quasi 150mia euro, mentre ne erano previsti poco più di 100mila. “Ma facevano parte del progetto e abbiamo scelto materiale di ottima qualità, non abbiamo risparmiato sui soldi, solo sull’energia”.

Ultimo step dei lavori previsti dal bando, che prevedeva 700mila euro di interventi.” Da adesso partono le manutenzioni ordinarie e pian piano con il Comune programmeremo interventi straordinari per evitare tra dieci anni di trovarci di nuovo in difficoltà. Per fortuna il Comune è stato un interlocutore attento, gestiamo 14 impianti e non sempre abbiamo questo rapporto. Questo ci lascia più sereni a livello di investimento”.

Dopo tre anni di blocco delle attività d’estate, la piscina nel 2020 chiuderà solo per tre settimane, quelle necessarie per il cambio acqua e piccole manutenzioni. “Una notizia importante per la città e il territorio. Aver visto crescere questa struttura non solo per i lavori ma per la proposta sportiva (nuoto, pallanuoto e sincronizzato) è un grande orgoglio che come assessore – ribadisce Alberto Scarfini - mi porto nel cuore. Chi entra qui vede la differenza e ora la frequenta con grande piacere, visto che al fianco dell’agonismo c’è una grande offerta per tutti”.

Piace la piscina, tanto che sempre più scuole inseriscono come attività curriculare il nuoto. “Quanti passi in avanti” ribadisce il sindaco Paolo Calcinaro. “Non piove più dal tetto, si respira. Sembra quasi una piscina nuova, che ha saputo superare problematiche legate a una struttura datata. Siamo riusciti a fare tutto questo conservando la piena vocazione pubblica dell’area, addirittura aggiungendo la grande attenzione al sociale”.

Tornando alla possibile miglioria, Valeri va diretto: “Ci piacerebbe in futuro rivedere il piano vasca, con un nuovo rivestimento per mettere la ciliegina sulla torta. Può essere uno step utile e necessario. Si completerebbe così la ristrutturazione completa dell’impianto”. I lavori non sono solo quelli visibili, c’è la lampada ultravioletti che disinfetta l’acqua, ma c’è anche una microfiltrazione tramite un ulteriore depuratore non economico che si aggiunge ai filtri a sabbia. Un macchinario che costa decine di migliaia di euro, che fa un ulteriore processo di sanificazione (costa 40mila euro, oltre a 6mila di manutenzione all’anno). Questo perché qui dentro ci passa una quantità di persone notevole, centinaia di utenti settimanalmente, che arrivano a superare i mille in settimana. Ma l’acqua deve essere sempre in condizioni di potabilità, anche per il millesimo utente. Non è scontato, non è semplice, ma con una serie di investimenti che non si vedono, ma sono in sala machine siamo vicini a una situazione di tranquillità”. E così tutti controlli vengono superati.

Nella foto con sindaco, assessore e Valeri, ci sono il direttore dell’impianto Marco Cicconi e i tecnici Cosimo Crucinio, scuola nuoto e riabilitazione oltre alla Fisdir, Andrea Mancini, pallanuoto e scuola nuoto, Andrea Flagnani, allenatore della Fermo Nuoto, Elena Basso, scuola, corsi fitness nuoto e Fisdir, Federica Calì, gruppo propaganda e corsistica con attenzione alla disabilità.

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