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Il sindaco: 'Omicidio Biancucci, grazie ai carabinieri'

* Il sindaco e l’amministrazione comunale di Montegiorgio si congratulano con l’Arma dei Carabinieri per la brillante operazione che ha portato all’arresto di uno dei presunti autori dell’efferato delitto della nostra concittadina Maria Biancucci, deceduta a seguito di un grave atto criminoso consumatosi nella propria abitazione di C.da Crocefisso in frazione di Alteta nel marzo scorso. Il reato aveva particolarmente scosso e creato allarme non solo a Montegiorgio ma in tutta la popolazione della media Valtenna. Il puntuale intervento dell’Arma sicuramente riuscirà, quindi,  a rasserenare la popolazione e a ristabilire quel giusto clima di fiducia e di armonica convivenza tipica dei nostri Paesi. Ci sembra, dunque doveroso, sottolineare il valore delle nostre Forze dell’Ordine e ringraziarle per quanto ogni giorno operano a servizio della nostra comunità.

*Michele Ortenzi


Di Battista al Micam: Fare squadra per superare la crisi

Intervento del presidente della Camera di commercio di Fermo, Graziano Di Battista, che come sempre ha offerto alle aziende un punto di incontro con l'area hospitality tra i padiglioni del Micam

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Di Battista: “C'è una situazione internazionale che purtroppo si riflette anche sulle piccole aziende. A questa si aggiunge il costo del lavoro, che deve essere ridotto per consentire ai nostri prodotti di essere competitivi grazie ad una qualità e ad uno stile oggettivamente superiore”

“Muoversi insieme verso la stessa direzione: imprese, associazioni di categoria, istituzioni. Solo così riusciremo ad uscire da una situazione sicuramente complicata, per permettere alle realtà del nostro territorio di tornare ai livelli che in passato ci hanno visto leader internazionali”. E' il commento del presidente della Camera di Commercio di Fermo Graziano Di Battista dopo aver incontrato gli imprenditori del Distretto Calzaturiero delle Marche protagonisti del Micam di Milano, la fiera internazionale più importante del settore. Tra gli ospiti della giornata odierna anche la presidente della Provincia di Fermo e sindaco di Monte Urano Moira Canigola, il primo cittadino di Porto Sant'Elpidio Nazareno Franchellucci e quello di Monsampietro Morico Romina Gualtieri.

“Associazioni di categoria, Confindustria, Camera di Commercio, istituzioni si sono volute ritrovare qui a Milano per essere al fianco degli imprenditori, i veri attori protagonisti di questa manifestazione – prosegue Di Battista -   Abbiamo avuto la collaborazione anche della Regione Marche con l'assessore Manuela Bora. Muoverci collettivamente su tutti i fronti: questo l'obiettivo comune, partendo da Made in Italy. Una strategia che va anche nella direzione d'intercettare quelli che possono essere i nuovi strumenti finanziari non solo per quanto riguarda il credito, ma anche con i bandi europei mirati alla formazione. Una fiera che presenta indubbiamente delle criticità ma che allo stesso tempo ha dato alcuni segnali positivi che lasciano sperare”.

Il presidente della Camera di Commercio di Fermo sottolinea: “C'è una situazione internazionale che purtroppo si riflette anche sulle piccole aziende. A questa si aggiunge il costo del lavoro, che deve essere ridotto per consentire ai nostri prodotti di essere competitivi grazie ad una qualità e ad uno stile oggettivamente superiore. I nostri artigiani hanno portato a casa degli ordini ed hanno ora la possibilità d'incrementarli con manifestazioni in Russia e in altri paesi. L'augurio è che si possa mantenere un livello occupazionale stabile e trovare sbocchi in nuovi mercati”.

Un progetto congiunto, quello di questa edizione, che ha visto, come già avvenuto negli anni passati, una grande partecipazione anche all'interno dell'Area Hospitality allestita insieme a Confindustria Centro Adriatico. Per il presidente dell'Azienda Speciale Fermo Promuovere Nazareno Di Chiara: “Siamo sempre più consapevoli di cosa ci chiedono le imprese e abbiamo voluto fare squadra. La nuova versione dell'Hospitality vuole essere un messaggio per i nostri imprenditori: siamo con voi in una situazione oggettivamente non facile e ci impegneremo su tutti i livelli per essere al vostro fianco”.

Marcozzi e Celani: Per le Marche solo schiaffi

Ormai è palese. Quello che toccano distruggono. Più che del cambiamento questo è il Governo delle promesse non mantenute, vedasi l'Ilva, dell'incoerenza, vedasi i vaccini, e delle decisioni scellerate, vedasi la cancellazione dei fondi per le periferie.

E proprio su quest'ultimo punto i Consiglieri regionali FI Jessica Marcozzi e Piero Celani intervengono gridando allo scandalo.

“Hanno fatto campagna elettorale sulla sicurezza e ora, nonostante i mille appelli a non cancellare  fondi che realmente potevano significare riqualificazione di aree periferiche gravate dal degrado ma anche rilancio economico, commerciale e turistico, hanno spazzato via un miliardo e 600 milioni per le periferie. Ora dicono di poter, forse, dare seguito solo i progetti esecutivi e appaltabili. Ma anche in questo caso il rischio che si tratti dell'ennesima presa in giro, dell'ennesimo rinvio, è più che concreto. Nessuna certezza da un governo che, ormai è chiaro, non è in grado di mantenere alcuna promessa fatta in campagna elettorale. Ma i territori non possono attendere. L'Amministrazione regionale si mobiliti col Governo affinché i progetti su scala regionale vengano finanziati. Quei fondi devono essere sbloccati, per tutti e non solo per quei progetti in fase avanzata. E lo si può fare, già con il primo decreto utile post Mille proroghe. Le Marche non possono continuare a subire schiaffi e affronti.  Servono più sicurezza e meno degrado e spot che, purtroppo, continuano anche dopo le elezioni.

 

* Jessica Marcozzi  e Piero Celani, consiglieri regionali FI

Di Ruscio: 'Basta a speculazioni politiche su Terza Corsia e la Bretella A14 P.S.Elpidio-Campiglione'

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Basta con speculazioni politiche e demagogiche!
C’è chi ha utilizzato strumentalmente e cinicamente l’incidente sulla A14, nella galleria di Grottammare, con il supporto consapevole o meno di alcuni organi di informazione, quasi per colpevolizzarmi dell’assenza della terza corsia. A Grottammare, in realtà, non era prevista una terza corsia, poiché nel progetto questa si fermava a Pedaso. Le accuse risultano quindi infondate sotto ogni punto di vista. Purtroppo è dal 2001 che pur di attaccarmi si raccontano bugie. Ma le bugie hanno le gambe corte…
L’Amministrazione Comunale Di Ruscio puntava sull’arretramento autostradale Civitanova Marche – Fermo – Ascoli Piceno - Giulianova/Teramo per alleggerire la costa e riequilibrare lo sviluppo dell’entroterra. Nel tratto di territorio tra Marina Palmense e Pedaso, l’autostrada, la statale 16 e la ferrovia corrono adiacenti l’una all’altra; le tre infrastrutture sono delimitate a est dal mare e a ovest da una falesia costituita da sedimenti pleistocenici di sabbia e ghiaia alquanto instabili e rappresentano parte dell’area floristica protetta. Basterebbe poco per bloccare tutto il traffico nazionale e internazionale. Il buonsenso, come prevedevano i primi atti di programmazione territoriale  di questa Regione  Marche, quando non ancora istituita, prevedevano un collegamento trasversale nella media valle (vedi  pubblicazioni dell’ISSEM ).
Inoltre già per ben due volte, negli scorsi anni, il versante (falesia) tra Marina Palmense e Pedaso aveva ceduto provocando interruzioni del traffico. Altre due corsie avrebbero indebolito ulteriormente il già fragile territorio. L’arretramento non è passato per una miopia collettiva. La terza corsia venne accettata dalla mia Amministrazione Comunale a una condizione: un serio ritorno per il territorio come la bretella autostradale a quattro corsie dal casello di Porto Sant’Elpidio a Campiglione. Questo significava connettere tutto l’entroterra fermano alla viabilità nazionale e realizzare il primo troncone della Mare-Monti.
C’è stato un incontro tra il Sindaco Di Ruscio, accompagnato dall’architetto Romozzi (Direttore Generale della Quadrilatero), e Giovanni Castellucci (Direttore Generale della Società Autostrade) per definire la questione sotto l’egida dell’allora Vice Ministro Baldassarri.
Sembrava cosa fatta, ma si inserirono nel dibattito la Provincia di Ascoli Piceno prima e quella di Fermo poi, chiedendo, come compensazione, un semplice ammodernamento della Lungotenna per un tratto di circa 6 km, tratto che terminava in piena campagna e a due sole corsie. Campiglione sarebbe rimasto solo nei progetti futuri (quali?). Tra le compensazioni, era prevista anche una bretella lungo la Val d’Ete per bypassare Salvano e qualche “obolo” anche a Pedaso. Quindi, di fatto, nessun problema risolto per il territorio, solo qualche “concessione elettorale”.
L’allora Sindaco di Fermo, anche se politicamente contrario, disse no alla terza corsia solo ed esclusivamente per questioni tecniche, perché non si blocca un tal progetto solo con un no politico. Gli uffici comunali non ritenevano che il progetto possedesse tutti i necessari requisiti di sicurezza e di compatibilità ambientale. La Società Autostrade avrebbe potuto, in ogni caso, mettere a punto il progetto, farselo approvare e far partire i lavori, perché il Comune non autorizza, ma esprime un parere, che può essere superato tranquillamente se non ritenuto congruo.
A chi dice che è stata fornita una “scusa” alla Società Autostrade attraverso il parere contrario alla realizzazione della terza corsia per non avviare i lavori, rispondo che la Società Autostrade avrebbe eseguito i lavori con i nostri soldi, con i pedaggi autostradali, che sono stati all’uopo aumentati. Quindi se lo Stato, la Regione, la Provincia e gli altri Comuni avessero voluto, avrebbero potuto farla realizzare. Perché addossare la colpa all’allora Amministrazione Comunale di Fermo (Perché Porto San Giorgio con il Sindaco Brignocchi, anch’esso contrario, non viene chiamato in causa?) che aveva espresso parere tecnico negativo? Avremmo dovuto forse avallare un progetto ritenuto non sicuro per il territorio?
Anche il fatto che per l’incendio si debba rifare la galleria a Grottammare mi fa pensare molto… Comunque, ripeto, la terza corsia anche se fosse stata realizzata, nel progetto sarebbe arrivata fino a Pedaso, quindi basta con le ridicole strumentalizzazioni.
L’azione del Comune di Fermo aveva una logica: mettere al centro il riequilibrio del territorio e la sicurezza stradale dei cittadini. Il problema è che 15 anni fa tutte le Istituzioni, tranne il Comune di Fermo, si sono piegate al volere della Società Autostrade.
Rammento che all’epoca tutte le Istituzioni coralmente evidenziando che quei lavori venivano realizzati per gentile concessione della Società Autostrade, quindi bisognava accontentarsi. Mentre la verità è l’esatto contrario: lo Stato è il concedente e la Società Autostrade il concessionario: perché tale atteggiamento ossequioso?
Infine, perché tutte le altre Istituzioni (Regione, Provincia, ecc.) non hanno voluto sostenere la proposta del Comune di Fermo per la realizzazione del raccordo autostradale tra il casello di Porto Sant’Elpidio e Campiglione? Si voleva forse isolare il Comune di Fermo perché non omologo politicamente?  Ai soloni della politica, visto il ruolo che rivestono, chiedo di adoperarsi seriamente per le infrastrutture di questo territorio perché negli ultimi 15 anni, oltre ai tanti proclami, non si è visto nulla. Anzi, dimenticavo le calamità provocate dai lavori lungo tutti i fiumi (spesi oltre 15 milioni di euro) e la strada valdaso franata dopo 5 mesi dal termine lavori di ammodernamento (spesi 7,2 milioni di euro).
Saturnino Di Ruscio

Il sindaco Mancini: 'Grazie ai carabinieri di Montegranaro, presidio di sicurezza'

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*A nome mio e di tutta l'Amministrazione comunale voglio ringraziare i Carabinieri della stazione di Montegranaro, guidati dal Maresciallo Di Risio, per l'ennesimo brillante risultato conseguito nella loro attività di presidio di legalità e sicurezza.

Grazie al loro intuito investigativo, infatti, dopo diversi traffici di stupefacenti è stata scoperta anche una serie di adescamenti di minori da parte di un uomo, un reato odioso che fa leva sull'ingenuità e sulla debolezza di bambini e ragazzi. Un'azione, quella dei Carabinieri di Montegranaro, che ha stroncato ulteriori conseguenze negative.
Un plauso, quindi, agli uomini dell'Arma e a tutte le Forze dell'Ordine che continuano ad operare con estrema professionalità e competenza a vantaggio di tutta la nostra comunità.
 
*Il Sindaco Ediana Mancini

Forza Italia: Necessario il completamento della terza corsia fino a San Benedetto

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* In questi giorni, in seguito al grave incidente che ha compromesso l’utilizzo dell’Autostrada A14 nel tratto tra Pedaso e Grottammare, è necessario ribadire che è quanto mai urgente intraprendere un percorso che porti a riavviare nel breve termine l’iter per la realizzazione della terza corsia da Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto.
Si tratta di una direttrice costiera che assume una rilevanza fondamentale, soprattutto nello sviluppo economico e turistico ed è percorsa ogni giorno da un numero notevole di mezzi pesanti ed è purtroppo anche scenario di incidenti stradali, spesso mortali, che giustificano la non sostenibilità dell’attuale configurazione a due corsie. Una terza corsia andrebbe, tra l’altro, a beneficio della viabilità del nostro territorio: le strade extraurbane non sono più in grado di reggere elevati volumi di traffico e la terza corsia, oltre a garantire un collegamento rapido, consentirebbe di alleggerire il flusso veicolare che grava sulla cosiddetta viabilità ordinaria, soprattutto nel sud della Regione, con minori rischi per gli automobilisti.

Non dimentichiamo che il tratto marchigiano dell’A14 è una vera e propria cerniera fra nord e sud e non possiamo più rischiare, a fronte di notevole incidenza del traffico ed in mancanza di una viabilità alternativa, il blocco della circolazione e di assistere a incidenti per lo più evitabili con l’introduzione della terza corsia. Il ministro delle infrastrutture Toninelli oltre a fare sterili annunci e a postare le proprie foto in vacanza sui social dovrebbe iniziare ad affrontare questi dossier, l’Italia e le Marche hanno bisogno di un piano straordinario per le infrastrutture. Riusciremo a passare dalle parole ai fatti?
* Alessio Pagliacci, Coordinatore Regionale Forza Italia Giovani delle Marche.

Terrenzi: 'Una grande Contesa: correttezza e spettacolo'

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* A pochi giorni dalla LXVI Contesa del Secchio, a nome di tutta l'amministrazione comunale, ringrazio l'Ente Contesa del Secchio, in modo particolare la presidente Alessandra Gramigna e gli infaticabili membri del suo staff, per la passione e l'impegno profuso nell'organizzare al meglio la prima rievocazione storica delle Marche, orgoglio per tutti gli elpidiensi.

Il grande ed insperato afflusso di pubblico accorso testimonia la qualità della manifestazione e quest'anno tutti hanno potuto apprezzare la cura nei dettagli, la solennità del nutrito corteggio, l'attenzione nel garantire la sicurezza da parte dello staff safety dell'Ente Contesa e l'auspicata unità tra le varie realtà coinvolte.

Il ringraziamento si estende a tutte le contrade e delegazioni foranee, al sindaco di Porto Sant'Elpidio Nazareno Franchellucci impegnato in prima persona con Borgo Marinaro, alla consigliera delegata Manola Perticarini che, per conto dell'amministrazione comunale, è riuscita finalmente a creare un clima di collaborazione e trovare la sintesi tra i diversi punti di vista.

Mi congratulo per la bravura della squadra vincitrice della Contrada San Giovanni e soprattutto per la correttezza e lealtà in campo dei giocatori di tutte le contrade.

Con questa edizione della Contesa, archiviata con notevole successo, va ricordata la Città Medioevo che ha trasformato in quattro giorni il centro storico rendendolo un teatro interattivo a cielo aperto con spettacoli e rappresentazioni di grande attrattività e professionalità. La scelta del Decameron è stata ampliamente premiata da un pubblico sempre più esigente e numeroso che ha potuto ammirare ogni vicolo e slargo allestito ed animato da scene divertenti e fedeli al testo originale boccaccesco.

Insieme abbiamo dato l'immagine di una Città in festa, unita, accogliente e ricca di storia e tradizioni. Gli appuntamenti con l'Ente Contesa proseguiranno a settembre con Vivida Vox il 7 e la Mini e Superminicontesa il 9.

* Alessio Terrenzi, sindaco di Sant’Elpidio a Mare

Zincarini: 'Distrutto anche l'asilo, la Mancini sta cancellando Montegranaro'

Se fosse un film ci verrebbe da pensare al Titanic, dove i turisti ballano ed ascoltano le dolci note dell’orchestra mentre la nave sta affondando, se fosse un libro ci verrebbe da pensare all’Inferno di Dante viste le tante punizioni che si stanno infliggendo ai cittadini di Montegranaro.

Purtroppo non parliamo di un’opera d’arte ma di ciò che resta del servizio dell’asilo nido comunale ed allora ci viene da pensare, giusta per rimanere nel tema delle citazioni, a Cronache di una morte annunciata: l’Amministrazione Mancini e l’Assessore Strappa sono riusciti, nell’arco di 3 anni, a distruggere l’ennesimo servizio della giunta Gismondi che funzionava facendo di esso, come di tutti i servizi sociali, carne da macello.

I numeri riescono meglio a descrivere una realtà che si commenta da sola : da 100 bambini siamo passati a 40, da 12 assistenti che ci lavoravano siamo passati a 5. I paesi vicini, come pure gli asili privati, che prima vedevano il modello di Montegranaro come esempio da seguire, stanno assistendo ad un’incessante richiesta di trasferimento dei bambini montegranaresi.

L’Assessore Strappa, che senza troppa vergogna fa pure comunicati a mezzo stampa, faccia un serio esame di coscienza e si sforzi di destinare a questo servizio – che è un fiore all’occhiello di tutti i paesi civili – una qualche risorsa economica comunale visto che quelle della Regione e dell’INPS sono così modeste e tali da premiare, con i soliti meccanismi dell’ISEE, alcune fasce ben specifiche della popolazione decretando così, come già accaduto per le case popolari, la fine del servizio.

L’Amministrazione, da par suo, si interroghi sulla bontà di questo bando, come pure su quegli altri dei servizi sociali e sul bel servizio che si sta rendendo alla cittadinanza visto che, a tanta pulizia e rigore formale, è seguito solo scempio e distruzione.

Montegranaro, se veramente vuole investire nel lavoro e fronteggiare la grave crisi che sta affrontando, ha bisogno di un’amministrazione comunale e servizi sociali lungimiranti che potenzino i servizi, quali quello del nido, a beneficio delle mamme lavoratrici evitando alle stesse di dover ricorrere agli asili privati ed a quelli dei paesi vicini.

Magari qualche murales in meno, qualche marciapiede meno presuntuoso e la rinuncia all’ennesimo impianto sportivo che sarà una ulteriore cattedrale nel deserto: i deliri di qualche assessore non possono essere fatti con i tagli e le rinunce ai servizi sociali che, con la giunta Mancini, sono stati completamente rasi al suolo.

Ci permettiamo infine, visto che i disastri sono figli dell’incompetenza, di ricordare all’amministrazione che il prossimo 17 settembre iniziano le lezioni delle scuole cittadine e che, ad oggi, nessun piano è stato redatto per il servizio scuolabus del plesso San Liborio dove verranno accolti anche gli studenti di Santa Maria: cosa si sta aspettando, la manna dal cielo ?

ANNALINA ZINCARINI, VIVIAMO MONTEGRANARO

Ceriscioli: Risorgimarche, 500mila euro spesi bene. Grande indotto per il territorio

* La seconda edizione di RisorgiMarche (del Festival di solidarietà ideato e diretto da Neri Marcorè per sostenere le comunità marchigiane colpite dal sisma con una serie di concerti gratuiti di grandi artisti ). Un grande ringraziamento va a Neri Marcorè per aver ideato il festival: una manifestazione che si è calata nei territori e che ha raggiunto in pieno l'obiettivo di valorizzare i luoghi dell'entroterra, dalle montagne, i borghi e le chiese e abbazie colpiti dal sisma.

Dietro le quinte della manifestazione c'è uno sforzo importante della Regione Marche non solo in termini di risorse economiche investite (circa 500 mila euro tra contributo e costi del personale impiegato), ma soprattutto in termini di uomini e donne che in questo mese hanno lavorato perché tutti gli eventi si svolgessero nel migliore modo possibile. A nome della Giunta voglio ringraziare tutte le persone che hanno permesso la piena riuscita degli eventi. Per la Regione hanno lavorato i servizi del turismo e della protezione civile tra dipendenti e volontari, circa 1700 persone nel complesso.

Un festival che ha portato 200mila persone nel Piceno, nel Fermano e nell'entroterra di Macerata e che domenica scorsa con il concerto di Jovanotti ha avuto un ulteriore eccezionale risalto sulla stampa nazionale registrando la presenza di circa 70mila persone. La manifestazione ha creato un indotto importante per i territori colpiti dal sisma proprio per accogliere questa marea umana. Continueremo a lavorare con le comunità locali in questa direzione.

*Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche

Baldassarri incorona la Magica Notte di Porto San Giorgio

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“Magica Notte 2018 ha avuto maggiori presenze rispetto allo scorso anno”. L’assessore al Turismo e alla Cultura Elisabetta Baldassarri commenta positivamente la “notte bianca” dei bambini, che ieri sera ha visto migliaia di grandi e piccoli seguire i numerosi eventi dislocati in varie parti della città. Sono stati più delle edizioni precedenti i luoghi interessati a laboratori, giochi popolari, rappresentazioni, spettacoli comici e teatrali fino a tarda serata: Piazza Silenzi, Bambinopoli, corso Castel San Giorgio, il giardino d'estate, viale Don Minzoni, chiesa delle Anime sante, via Gentili, via Bruno, viale Buozzi, piazza delle Marine, il lungomare.
“La partecipazione delle famiglie è stata notevole, è andato tutto bene anche sotto il profilo organizzativo e della sicurezza – aggiunge l’assessore - . Il programma ha offerto eventi per le varie fasce di età. Raccogliamo i numerosi positivi riscontri avuti e guardiamo avanti: cercheremo di studiare nuove occasioni culturali per la novità rappresentata dall’anteprima della festa, quest’anno di venerdì”.
Per il direttore artistico Giuseppe Nuciari “la serata è stata magnifica. Esprimo grande soddisfazione, gli spazi degli spettacoli erano pieni di bambini. Ho visto il divertimento sui loro volti, è questo quello che volevamo. Tanta la gente proveniente dalle località dell’interno, ho ricevuto numerosi messaggi d’apprezzamento. Condivido il pensiero dell’assessore sulle intenzioni di arricchire il giorno dell’anteprima”.
Anche il sindaco Nicola Loira ha espresso la sua soddisfazione: “Ci sono stati tanti appuntamenti per tutti i gusti (calcio balilla umano, animazioni, spettacoli, prove di disegno e pittura) e una grande partecipazione di persone”.

La buona sanità. 'Grazie all'Ostetricia del Murri, presa per mano e operata'

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"Ho subito recentemente un intervento chirurgico d' urgenza nel corso della gravidanza e per questo sono poi stata ricoverata per alcuni giorni nel reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale "Murri" di Fermo.
Nonostante il momento fosse molto delicato e la preoccupazione avesse preso il sopravvento, mi sono sentita tranquilla e per questo voglio ringraziare tutte le persone che si sono prese cura di me con la delicatezza necessaria. Ho avuto infatti modo di incontrare personale qualificato e dotato di grande umanità, non facendo mai mancare un sorriso e rendendo quindi tutto meno pesante. 
Un grazie infinito al direttore di Ostetricia e Ginecologia dottor Alberto Maria Scartozzi, scrupoloso, sempre presente e disponibile che mi ha fatto sentire al sicuro con la sua nota professionalità e che con prontezza ha saputo gestire e prendere in mano, per mia fortuna, una situazione piuttosto difficile rendendosi conto della gravità. 
Ringrazio anche tutto il personale medico del reparto, ostetriche, infermiere, Oss, addette alla distribuzione dei pasti e pulizie. Non meno importante il mio ringraziamento al dottor Marco Massa, professionista competente e di grande umanità che ha eseguito l' intervento facendo sì che tutto andasse per il meglio nonostante si trattasse di una situazione d' urgenza piuttosto delicata, insieme all'equipe presente, l' anestesista dott.ssa Barbara Monti i ferristi e gli assistenti.
Non capita sempre di trovare all' interno di una struttura ospedaliera persone che sappiano coniugare preparazione e doti umane, io per fortuna le incontrate. Sono risorse preziose per la sanità' fermana. Grazie!"

Lettera firmata

Balestrieri: 'Fim, come sempre manca la trasparenza'

balestrieri andrea

Una variante, quella della ex Fim,  approvata pochi mesi fa prima delle elezioni amministrative in un consiglio comunale dove sono stati elencati progetti, considerazioni, slide e un lungo dibattito e oggi, la città e, parte della politica vengono a conoscenza che la proprietà della FIM spa ha protocollato al comune di Porto Sant’ Elpidio in data 27 marzo 2018 una lettera chiedendo al Ministero dei Beni Culturali di togliere il vincolo dalla cattedrale che vi è sopra facilitando così le opere di bonifica.

Sono quasi 20 anni che questo argomento alimenta campagne elettorali, consigli comunali e dibattiti tra i cittadini; sta di fatto che quest’ area ad oggi è ancora così e di questo passo lo sarà per tanto tempo!

La proprietà della FIM spa si è preoccupata di scrivere per eliminare il vincolo ma ad oggi non si è preoccupata minimamente di sedersi con il Comune di Porto Sant’ Elpidio per discutere dell’importo arretrato dell’imu elaborando un piano di rientro ; l’Amministrazione Comunale ha preso di pugno la questione per informare la città se si stanno rispettando gli interessi della collettività (quindi i nostri) e soprattutto quelli legati alla salute pubblica?

Perché solo oggi l’intera città viene a conoscenza di una notizia non menzionata minimamente in campagna elettorale? Sulla questione si è già espresso a mezzo stampa il capogruppo Giorgio Marcotulli in maniera chiara e puntuale; a me non resta che aggiungere che per operazioni di questo tipo e di questa importanza che interessano tutta la città ci vuole trasparenza e partecipazione; venire a conoscenza invece di un documento tenuto in qualche cassetto non giova sicuramente ad una città che deve obbligatoriamente sbloccare un’ area “chiave” per dare il giusto slancio sia al comparto turistico che all’ aspetto urbanistico.
Attendo le dovute considerazioni in merito a tutta questa vicenda.

 

Balestrieri Andrea

Portavoce Provinciale Provincia di Fermo

Verducci: Salvini inaugura la questura istituita da Gentiloni

verducci pd

* Oggi a Fermo il Ministro Salvini è venuto a inaugurare la nuova Questura. Che però è stata istituita dal Governo Gentiloni nella scorsa legislatura, dopo un lavoro importante fatto insieme a noi parlamentari Pd, ai Sindaci e alla Provincia.

Mentre Salvini tagliava il nastro, in contemporanea in Consiglio regionale i suoi rappresentanti votavano contro la risoluzione che chiede un presidio delle forze dell'ordine cofinanziato dalla Regione all'Hotel House di Porto Recanati (una della realtà più difficili nelle Marche). Quindi: fatti zero, chiacchiere e cinismo a vagonate. Salvini è il Ministro della paura, che è l'esatto contrario della sicurezza.

* Francesco Verducci

Comitato scuole: 'Salvini, 8mila studenti sono in edifici insicuri'

* La presenza del Ministro degli Interni e vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini alla inaugurazione della nuova Questura di Fermo e delle Caserme della Guarda di Finanza e dei Carabinieri, importanti presidi di legalità, è l’occasione per evidenziare come sarebbe stato altrettanto urgente inaugurare anche qualche nuova scuola vista la drammatica situazione in cui versa l’edilizia scolastica del nostro territorio.

Ad oggi infatti nessuno degli 8000 studenti “fermani” può godere di una scuola con indice di vulnerabilità sismica pari ad 1, e quindi particolarmente sicura,  ma nella maggior parte dei casi sono costretti ad attendere la prossima scossa di terremoto in locali non verificati o con un indice dichiarato di molto inferiore, come  lo  0,64 del Liceo Classico A. Caro (poi chiuso per ulteriori problematiche), solo formalmente e di poco rientrante tra le eccezioni previste per gli immobili storici,ma ben lontano da un indice di massima sicurezza.

Senza dimenticare il crollo del tetto, di recente memoria, avvenuto all’Iti Montani che solo per una fortunata serie di coincidenze non ha causato la morte di decine di studenti. Al Ministro Salvini chiediamo quindi che si attivi affinché la legge venga rispettata da tutti a partire dagli enti pubblici in particolare in quelle norme che prevedono che tutti gli immobili adibiti ad uso scolastico debbano essere sottoposti a verifica di vulnerabilità sismica entro il 31 Agosto 2018. Come pure quelle norme che impongono che la documentazione relativa alle verifiche sia pubblicata sulla home page dei singoli istituti scolastici.

In attesa di poter adeguare tutte le scuole esistenti o, laddove questo non sia possibile o antieconomico, di vedere terminata la costruzione di nuovi edifici,  ogni immobile pubblico di recente costruzione, comprese le caserme, dovrebbe essere utilizzato per ospitare temporaneamente gli studenti.

A Fermo invece la sicurezza degli studenti viene dopo quella dei dipendenti pubblici tanto che dobbiamo registrare la presenza degli Uffici della Provincia  in una porzione del nuovo polo scolastico mentre gli studenti sono “costretti” in vecchi edifici che non possono essere adeguati perché all’interno di contesti urbani complessi che richiederebbero un antieconomico intervento anche su tutte le strutture vicine.

Per non spostare poche decine di dipendenti provinciali si lasciano gli studenti del Liceo Classico e della Scuola Media Ugo Betti senza una adeguata sistemazione e generando guerre tra genitori affinché nulla cambi, anche in materia di sicurezza 

* Comitato scuole sicure Fermo

Privacy e fondi ricostruzione: seminario Cna a Servigliano

La Cna Territoriale di Fermo e Fidimpresa Marche, in collaborazione con il Comune di Servigliano, organizzano per domani, martedì 10 luglio, alle ore 21, nella sala della Casa della Memoria (ex Stazione) a Servigliano, un seminario gratuito sui contributi a fondo perduto e gli incentivi per lo sviluppo e la ricostruzione. L’incontro sarà anche l’occasione per illustrare il Nuovo Regolamento Europeo Privacy (il GDPR) entrato in vigore lo scorso 25 maggio.

Tra i bandi che saranno illustrati ci sono quelli relativi al supporto alla competitività nelle aree colpite dal sisma (dotazione di 15 milioni di euro, supporto alla competitività del Made in Italy ai fini della rivitalizzazione delle filiere produttive colpite dal terremoto; possono partecipare micro, piccole e medie imprese costituite in forma aggregata tramite un contratto di rete o un’associazione di imprese a carattere temporaneo, e i consorzi; ammissibili investimenti ancora da realizzare, previsti contributi a fondo perduto fino al 60% dell’investimento); misure attive per aiutare le imprese che hanno subito danni diretti o indiretti a seguito degli eventi sismici (dotazione di 28 milioni di euro, possono presentare domanda le aziende che hanno subito una riduzione del fatturato calcolata sulla media gennaio/luglio del 2014, 2015 e 2016 e confrontata con lo stesso periodo del 2017; scadenza prorogata al 3 agosto 2018); bando per sostegno agli investimenti realizzati nei comuni del cratere sismico (dotazione complessiva di 31 milioni di euro, rivolto a micro impresa e imprese più strutturate).

Relatori del seminario saranno Paola Fava, Fidimpresa Marche e Massimiliano Felicioni, DPO certificato CNA. Info 0734/600288

Don Vinicio: Una messa per non dimenticare Emmanuel

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Nel secondo anniversario della sua morte, avvenuta il 5 luglio del 2016, Emmanuel Chidi Namdi sarà ricordato nella messa parrocchiale a San Marco alle Paludi, domenica 8 luglio 2018, alle ore 10.30. In quella stessa Chiesa dove, sei mesi prima – era il 6 gennaio del 2016 -, aveva celebrato la promessa di matrimonio con la sua Chiniery.
Don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco: “Il suo corpo riposa da oltre un anno in Nigeria, ma il ricordo è sempre intenso. In sua memoria chiediamo a Dio fraternità e pace”.

Malaigia in Regione: 'Cure odontoiatriche gratuite per i disabili. Ma solo a parole'

"In tutta la regione Marche le cure odontoiatriche saranno gratuite per i minori, i malati gravi, i disabili e i soggetti in condizioni di difficoltà economica. Abbiamo approvato un Programma il 19 marzo 2018 che prevede un’assistenza odontoiatrica gratuita e il trattamento delle urgenze odontoiatriche"."Questo è il lodevole impegno assunto dalla Giunta Regionale appena tre mesi fa; peccato poi che nella realtà non sia corrisposta un'azione mirata e tempestiva a tutela dei soggetti interessati". Interviene così il consigliere regionale della Lega Nord Marzia Malaigia che oggi a termine dei lavori dell'Aula, ha presentato un'interrogazione sullo stato dell'assistenza odontoiatrica ai pazienti disabili.

"Diverse famiglie di disabili stanno infatti registrando – continua la Malaigia- numerosi disagi nel far curare i propri figli per le patologie odontoiatriche, in quanto la struttura che dovrebbe occuparsene non è piu' in grado di far fronte a tutte le loro esigenze per mancanza di personale. Siamo di fronte ad una situazione in cui i tempi di attesa che un disabile deve affrontare per la cura di una carie o una pulizia dei denti è di circa due anni!. Ho ricevuto addirittura segnalazioni sul fatto che il Centro di Odontostomatologia non fa più gli impianti dentali, che invece in moltissimi casi di disabili adulti -edentuli - sono indispensabili. Questo porta ovviamente una famiglia a valutare la possibilità di curarsi presso un 'altra struttura pubblica, sostenendo il viaggio ed i relativi costi o a curarsi presso una struttura privata, con altrettanti enormi costi"?.«Troppo spesso – sostiene la Malaigia – si presta attenzione alla patologia principale, trascurando ciò che si ritiene di minor importanza. Chi non è a diretto contatto con il mondo della disabilità non avrà mai pensato a come si curano i denti le persone con disabilità gravi. Sono pazienti che per l’assenza di una corretta igiene dentale e per l’eccessivo apporto di cibi zuccherini, sono maggiormente soggetti a problemi dentali e molti di loro, anche solo per un’igiene dentale, devono essere sedati. E per un’operazione addirittura addormentati. Servono pertanto camere operatorie attrezzate e un’équipe di specialisti consapevoli delle patologie e non solo della scienza dentistica".

"Voglio inoltre evidenziare che presso l'Ospedale regionale di Torrette abbiamo l’Unità Operativa di Odontostomatologia, che dal 2005 è stata riconosciuta come Centro di Riferimento Regionale per “la prevenzione e cura delle patologie orali nei soggetti disabili”; un reparto d'eccellenza che fa fatica a funzionare a pieno regime per i ripetuti tagli effettuati nella sanità".

"E' una categoria ben presente al sistema sanitario- conclude la Malaigia- che però tarda ad attrezzarsi in maniera adeguata per rispondere alle loro complicate esigenze". Nell'atto presentato oggi il consigliere ha chiesto al Presidente e Assessore alla Sanità. Luca Ceriscioli, quali azioni si intendano mettere in atto per far operare a pieno regime e nel più breve tempo possibile il summenzionato servizio, considerando che la situazione di attuale stallo rappresenta una gravissima e intollerabile violazione dei diritti dei pazienti disabili, i quali continuano ad essere privati di un servizio che migliorerebbe sensibilmente la qualità della loro vita.

P.S.Elpidio, l'avanzata dei Giovani Democratici

gd consiglio

* Come Giovani Democratici siamo pienamente soddisfatti di questo gran risultato. È stata una campagna elettorale difficile con tutti contro uno ma, alla fine, hanno vinto i temi. Il nostro Sindaco Nazareno Franchellucci è stato riconfermato grazie alle proposte concrete e a quello che di buono ha fatto l'amministrazione in questi 5 anni. La cittadinanza ha evidentemente apprezzato i risultati ottenuti, a partire dalla tanto attesa piazza Garibaldi. La giovanile è stata nuovamente protagonista, proprio come nel 2013, questa volta con ben 2 eletti in consiglio comunale.

Stefano Senesi, segretario di circolo GD: "Il successo di questa tornata elettorale insegna che, pur nella continuità, può esserci ricambio generazionale. Ringiovanire i banchi del Consiglio Comunale implica anche la responsabilità di far avvicinare tanti ragazzi alla vita politica ed amministrativa della città. Come comunicato ad inizio campagna, a breve convocheremo un incontro per ratificare le mie dimissioni da segretario di circolo per poter lasciare spazio ad altri di fare esperienza e rinnovare nuovamente il gruppo. Sono molto soddisfatto del risultato personale ottenuto, così come di quelli di Luca Piermartiri e di Carlo Cognigni".

Mirco Catini, segretario provinciale GD: "È un orgoglio e un successo avere 2 Giovani Democratici in consiglio comunale a P.S.Elpidio, come Luca Piermartiri e Stefano Senesi. Nonostante il calo a livello nazionale, nonostante si sia formato il fronte tutti contro il PD, il partito ha ottenuto un bellissimo risultato. Adesso due giovani, che hanno sempre dato il massimo per la città, siederanno nei tavoli della maggioranza. I Giovani Democratici riescono ad intercettare il voto dei più giovani ed essere un valido supporto per il partito. Questo non è un arrivo, ma solo un punto di partenza, perché non ci fermeremo qui!".

* Circolo Gd Porto Sant'Elpidio


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