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Editoriali

Fusione, i soldi non comprano mai la storia

rafsmilenuova

Che meraviglia. Quando il dibattito politico si sposta sul tema delle fusioni è giusto che il cielo torni azzurro e il sole splenda. Perché uno dei temi più ambiti delle chiacchierate estive merita il tempo bello. Manca solo il cocktail sul tavolino e tutto sarebbe perfetto.

Fusione, una delle parole più usate spesso sproposito, insieme ad eccellenza, del panorama fermano- marchigiano. A oggi l’unica fusione che nelle Marche ben si conosce è quella delle banche, che solo in pochi casi, vedi Bcc, ha portato bene.

Per il resto, chiacchiere e il tentativo di far passare un’operazione con fini economici per una scelta politica. Quello che lascia attoniti è che passano gli anni, non cambiano i protagonisti delle discussioni sull’unione dei comuni, ma non migliorano i contenuti. E soprattutto si arriva a parlare di fusioni sempre senza un minimo di lavoro alla base, di ragionamenti e percorsi concreti.

In questo territorio il termine ha interessato per un periodo Comunanza e Amandola, con pochissima fortuna, e a cadenza semestrale tra Porto e Sant'Elpidio a Mare, tra Fermo e Porto San Giorgio. Due città che hanno impiegato una vita per fare un ponte insieme, che non riescono a offrire un turismo integrato, distando meno di dieci chilometri, che si rincorrono a colpi di pattini durante il natale, che potrebbero presidiare il territorio unendo le polizie municipali e raccogliere insieme i rifiuti. Che potrebbero, appunto.

Quante chance sprecate, ma anziché partire con politiche amministrative concrete, da presentare poi ai cittadini, preferiscono alzare il tiro, puntare alla fusione. Tanto per riaccendere livori e sensi di identità reali e motivati che poi fanno ripiombare nel nulla la parola fusione, lasciando al solo, coerente, consigliere regionale Giacinti la bandiera da sventolare.

Ebbene sì, manca solo il cocktail in questo caldo autunno in cui la fusione ha un solo motivo di esistere: i soldi. Ma come ha dimostrato già il nord delle Marche, col denaro non si compra la storia di realtà di tremila abitanti, figuriamoci dove ce ne sono 50mila.

* direttore www.laprovinciadifermo.com - presidente Cronisti Marche - @raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com - facebook/raffaelevitali

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