07192019Ven
Last updateGio, 18 Lug 2019 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Editoriali

Comprate un giornale, cliccate un articolo: informatevi

rafbasket fondino

Non sottovalutate l’approfondimento, non sottovalutate il sapere. Dietro la conoscenza c’è la vostra forza di cittadino e poi di elettore.

Nell’era del terrapiattismo, dove c’è ancora chi prova a salire sui treni per non pagare, il ruolo dell’informazione è sempre più importante. il problema, però, è che la gente, le persone sono assuefatte dal bombardamento di comunicazioni e messaggi che piombano da ogni angolo.

Come muoversi in mezzo a questa marea di lettere, titoli e immagini? Una prima soluzione è quella di comprare un quotidiano cartaceo. Non ci rendiamo conto che li stiamo perdendo. Non c’è testata giornalistica, che sia locale o nazionale, che chiuda l’anno con i il segno +. C’è solo chi perde meno degli altri, come il gruppo di cui fa parte il Carlino. Il motivo è certamente legato alla pubblicità, ma soprattutto alle persone che pensano di non avere bisogno di una informazione fatta da giornalisti veri, che siano pubblicisti o professionisti. Una differenza che la piazza trascura, ma che è più importante di quanto si creda. Un quotidiano in mano richiede tempo, richiede quel minimo di attenzione che uno schermo invece fa perdere in un attimo.

La seconda soluzione è, quantomeno, quella di cliccare sui link degli articoli che ‘visualizzate’ su cellulari o pc. Cliccare significa entrare dentro il pezzo, leggerlo e quindi conoscere davvero quello che è accaduto. Fermarsi al tiolo è un errore, visto che spesso sono forzati o furbescamente ingannevoli. Troppe volte si vedono articoli iper condivisi, iper visualizzati e poi, in realtà, poco letti. La gente si limita al mi piace, come se con quel pollice su facebook ci si sentisse informati. E non entro nel merito di quello che normalmente viene letto sul web, dagli incidenti che fanno esclamare ‘ma io lo conosco’ alle migliaia di veline pubblicate senza mediazione.

Questo approccio è sbagliato, e non di poco. Non sottovalutate l’approfondimento, non sottovalutate il sapere. Dietro la conoscenza c’è la vostra forza di cittadino e poi di elettore. Se il vostro canale informativo è solo Facebook, quindi neppure l’andare direttamente su una testata giornalistica su internet, sarete limitati nella vostra conoscenza, visto che l’algoritmo vi farà apparire sempre titoli di articoli che vi possono interessare.

Sforzatevi, compratelo un giornale, se non tutti i giorni almeno un paio di volte a settimane, cliccate un articolo, anche e soprattutto dentro le scuole. Se non lo volete fare per voi, almeno pensate all’edicolante che da anni vedete ogni giorno e che, guarda caso, oggi è sempre più spesso chiuso. Senza giornali muore anche il luogo di acquisto della conoscenza. E allora, chissà se lo capiranno gli amministratori, sarà del tutto inutile continuare a organizzare conferenze stampa il sabato perché “vogliamo stare sui giornali la domenica”. Beh, vi svelo un segreto: la domenica la maggior parte delle edicole sono chiuse e i giornali non si trovano. Non solo, niente quotidiani nelle scuole e negli uffici: solo il politico ha più tempo per leggere se stesso. E come se non bastasse, nel fine settimana i click dei siti calano. Meglio pensare al contenuto che al giorno, i cittadini non potranno che apprezzare.  

* direttore www.laprovinciadifermo.com - presidente Cronisti Marche - @raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com - facebook/raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Pettinari: la mafia si combatte con piccoli gesti

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.