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Editoriali

Donna, dov'è l'uomo?

RAFserio

Il grande assente nel giorno dell’8 marzo resta l’uomo. Siamo colpevoli, senza scuse, soprattutto quando ci viene data la possibilità di essere parte attiva del processo necessario di parificazione. Eh sì, siamo ancora alla ricerca della parità. Da giornalista mi trovo spesso a discutere di quote rosa, parto dalla questione più semplice. E spesso sono le donne le prime che le criticano, mentre gli uomini ormai, silenti, le accettano. Critica e accettazione, due parole da cambiare in condivisione. Vedete, senza le quote rosa, per stare solo al piccolo fermano, non avremmo giunte comunali con volti femminili. Surreale nel 2019, ma più che mai vero e se le donne non stanno anche nei posti pubblici tutto si complica.

Il problema è che non ovunque ci sono le quote di genere, vedi le commissioni pari opportunità. E qui, cari uomini, viene fuori la nostra totale incapacità, frutto di un disinteresse preoccupante. In tutti i comuni sono le donne a farne parte e sono le donne a fare parte della commissione provinciale e sono le donne a organizzare convegni e approfondimenti e sono le donne a partecipare.

Sveglia uomo, non basta una mimosa. Bisogna credere in un percorso, bisogna lavorare per politiche reali di inclusione, il che significa gestione dei tempi casa –lavoro, il che significa essere i primi a ribellarsi perché una donna guadagna meno del compagno di scrivania a parità di mansione, il che significa tornare a casa e immergersi nelle ‘faccende pericolose’ presentante dall’Anmil che ogni anno aumentano la sofferenza del mondo femminile.

Questa è la situazione, per cui evitate di dire che le quote non servono, che le commissioni pari opportunità sono anacronistiche, almeno fino a quando non ne farete parte, fino a che la parità di genere non inizierà dai luoghi comuni sperando che poi diventi reale nel privato. Partendo proprio da dentro casa, dove la parità è più presente di quel che si pensi, ma fino a che non ci sarà parità, il negativo dominerà sempre e permetterà, almeno per un giorno, di invadere ogni angolo di volti di donne, di voci, di storie, di vita. Speriamo anche di dolcezza e di amore, che il mondo femminile non deve perdere. Ne abbiamo bisogno, più di quanto si creda. 

* direttore www.laprovinciadifermo.com - presidente Cronisti Marche - @raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com - facebook/raffaelevitali

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